Ho avuto la possibilità di provare l’impastatrice planetaria Kenwood kMix KMX750WH. Avevo già un modello vecchio di un altra marca che mi avevano regalato 12 anni fa e ho notato subito la differenza.
La macchina ha una potenza regolabile su 12 diversi livelli, non è presente la funzione pulse, ma troviamo quella di mescolamento a bassa velocità. È inoltre dotata di una regolazione automatica, molto utile in caso di impasti molto duri, perché riconosce la resistenza dell’impasto e invece di sforzare il motore, come succede in altre planetarie, aumenta automaticamente la potenza in modo da mantenere un numero costante di giri delle fruste. Silenziosa e poco ingombrante, la Kenwood kMix KMX750WH ha una forma moderna ed elegante, bella da tenere come oggetto di arredo sul piano da cucina.
È robusta e garantisce stabilità anche durante la lavorazione di impasti duri come quelli lievitati. Anche la sicurezza è pressoché totale, grazie al sistema di autobloccaggio che si attiva se la testa viene alzata mentre la planetaria è in funzione.
Il corpo macchina si pulisce molto facilmente con un panno umido, la ciotola è staccabile dal suo alloggiamento, e può essere lavata facilmente, sia in lavastoviglie che a mano, come il resto degli accessori.
Nella scatola troviamo 6 accessori:
1) una ciotola in acciaio con capacità da 5 litri, dotata di un pratico manico.
2) un gancio impastatore per gli impasti maggiormente duri come gli impasti lievitati;
3) una frusta k, o foglia, per gli impasti semiduri e morbidi (pasta frolla o pasta fatta in casa);
4) una frusta a filo per montare a neve la panna o gli albumi;
5) un coperchio paraschizzi con una pratica apertura richiudibile da dove è possibile aggiungere ingredienti senza dover fermare la planetaria durante le lavorazioni;
6) una spatola.
Questo è compatibile con ben 25 accessori come la sfogliatrice, il tritacarne o il tagliaverdure che possono essere acquistati separatamente online o presso i centri autorizzati.